ESCURSIONI MARCHE: MONTI SIBILLINI

ESCURSIONI MARCHE: MONTI SIBILLINI

Gli itinerari individuati sono relativi alla porzione meridionale dei Sibillini, di ogni grado di difficoltà (dal turistico agli escursionisti esperti) e di ogni durata (da poche ore di cammino a circa 10 ore complessive e più), compresa la zona di Castelluccio di Norcia nonostante ricada in Umbria.

 

1) LE GOLE DEL FIASTRONE E LE LAME ROSSE

Da Monastero di Cessapalombo alla diga del Lago di Fiastra, escursione lungo il fresco ed ombroso canyon del Fiastrone fino ai pinnacoli rossi sotto la cima del Monte Ferma, tra natura, storia e folclore.

Punto di partenza: Cimitero di Monastero – Cessapalombo (MC)
Punto di arrivo: Diga del Lago di Fiastra – Fiastra (MC)
Tipo di percorso: traversata
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 425 metri
Dislivello in discesa del percorso escursionistico: 450 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 4,30-5,00 h
Difficoltà: E

2) LAME ROSSE, GROTTA DEI FRATI E GOLE DEL FIASTRONE

Un lungo anello nel bosco che cela i fantastici pinnacoli rossi sotto la cima del Monte Ferma, la grotta dei Frati Ribelli ed la fresca gola a valle del più esteso Lago delle Marche, tra natura, storia e folclore.

Punto di partenza e di arrivo: Diga del Lago di Fiastra – Fiastra (MC)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 650 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 5,00-5,30 h
Difficoltà: EE

Note: è possibile andare anche solo alle Lame Rosse. Il percorso si accorcia notevolmente assumendo le seguenti caratteristiche:
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 200 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 2,00-2,15 h
Difficoltà: E.

3) LA GROTTA DEI FRATI ED IL PERCORSO DELLE CARBONAIE LUNGO IL SENTIERO NATURA DI CESSAPALOMBO

Dalla Villa di Cessapalombo alla scoperta dell’antica arte dei carbonai e visita alla Grotta dei Frati Ribelli che sovrasta le Gole del Fiastrone.

Punto di partenza ed arrivo: La Villa di Montalto – Cessapalombo (MC)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 445 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 2,30-3,00 h
Difficoltà: E.

Note: è possibile andare anche solo alla Grotta dei Frati. Il percorso si accorcia notevolmente assumendo le seguenti caratteristiche:
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 50 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 1.00-1.15 h
Difficoltà: T.

4) I PIANI DI RAGNOLO

Da Santa Maria Maddalena di Sassotetto alla Pintura di Bagnolo sopra il Convento di S. Liberato, percorrendo un tratto del Grande Anello dei Sibillini e affacciandosi sulle Marche Meridionali dai balconi privilegiati del Pizzo Meta, della Punta del Ragnolo e di Pizzo di Chioggia, tra fioriture mozzafiato e animali selvatici in libertà.

Punto di partenza: Santa Maria Maddalena di Sassotetto – Sarnano (MC)
Punto di arrivo: Pintura di Bagnolo – Acquacanina (MC)
Tipo di percorso: traversata
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 250 metri
Dislivello in discesa del percorso escursionistico: 360 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 2,30-3,00 h
Difficoltà: T/E

5) ANELLO DI S. LIBERATO

Dal Convento di San Liberato (MC) alle rovine dell’eremo di Soffiano, arroccato alla testata del Rio Terro e famoso per essere ricordato nei Fioretti di S. Francesco, fino al Monte Montioli, poggio ideale per lanciarsi a volo libero lungo i sentieri battuti da caprioli e cinghiali.

Punto di partenza ed arrivo: Santuario di S. Liberato – S. Ginesio (MC)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 530 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 3,00-3,30 h
Difficoltà: E

6) LA VALLE DELL’ACQUASANTA

Da Villa da Capo di Bolognola (MC) alla forra sita alla base dell’impressionante versante Est del Monte Rotondo, fino alla Grotta di Buggero che ospitava un tempo un umportante romitorio.

Punto di partenza ed arrivo: Villa da Capo di Bolognola (MC)
Tipo di percorso: traversata
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 570 metri
Dislivello in discesa del percorso escursionistico: 745 metri
Tempo di salita: 2,00-2,30 h
Tempo di discesa: 1,30-2,00 h
Difficoltà: E

Note: è possibile andare anche solo alla Valle dell’Acquasanta. Il percorso si accorcia notevolmente assumendo le seguenti caratteristiche:
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 250 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 2,30-3,00 h

7a) IL MONTE ROTONDO dal Rifugio del Fargno

Dal Rifugio del Fargno alla cima del 2.000 più a nord dei Sibillini, sospesi sullo spettacolare versante orientale e per il gioiello sconosciuto della Val di Tela.

Punto di partenza ed arrivo: Rifugio del Fargno – Ussita (MC)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 645 metri
Tempo di salita: 3,00-3,30 h
Tempo di discesa: 0,30-0,45 h
Difficoltà: EE

7b) IL MONTE ROTONDO dal Santuario di Macereto

Dal bramantesco Santurio “voluto” dai muli alla cima del 2.000 più a nord dei Sibillini, lungo i prati occidentali all’ombra della possente mole del gruppo del Bove.

Punto di partenza ed arrivo: Santuario di Macereto – Visso (MC)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.100 metri
Tempo di salita: 3,30-4,00 h
Tempo di discesa: 3,00-3,30 h
Difficoltà: EE

8) SUI PASCOLI DELLA DISCORDIA

Dal Rifugio Città di Amandola sulle alture sopra Garulla di Amandola alla vetta del Monte Castel Manardo per il Monte Amandola, sospesi sull’alta valle dell’Ambro all’ombra della possente mole del Monte Priora, territori anticamente contesi tra i paesi limitrofi in perenne guerra tra di loro.

Punto di partenza ed arrivo: Rifugio Città di Amandola – Amandola (FM)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 790 metri
Tempo di salita: 2,00-2,30 h
Tempo di discesa: 1,45-2,15 h
Difficoltà: E

9) SENTIERO NATURA DI AMANDOLA

Una passeggiata per tutti intorno a Garulla di Amandola alla scoperta di un paesaggio modellato dalle attività agricole e silvo-pastorali.

Punto di partenza ed arrivo: Garulla – Amandola (FM)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 90 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 3,00-3,30 h
Difficoltà: T

10) L’ANELLO DELLA VALLE DELL’AMBRO

Dal Santuario della Madonna dell’Ambro alle sorgenti del Torrente Ambro che sgorgano ai piedi del Monte Priora tra boschi e prati di alta quota sfruttati da sempre per il pascolo.

Punto di partenza ed arrivo: Santuario della Madonna dell’Ambro – Montefortino (FM)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.040 metri
Tempo di salita: 3,00-3,30 h
Tempo di discesa: 2,30-3,00 h
Difficoltà: E

11a) IL MONTE PRIORA dal Santuario della Madonna dell’Ambro

Sulla vetta più inaccessibile dei Monti Sibillini lungo il suo sentiero più duro, fino all’incomparabile scenario offerto dalla sua cima.

Punto di partenza ed arrivo: Santuario della Madonna dell’Ambro – Montefortino (FM)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.650 metri
Tempo di salita: 5,00-5,30 h
Tempo di discesa: 3,00-3,30 h
Difficoltà: EE

11b) IL MONTE PRIORA da Vetice

Da Vetice alla vetta più inaccessibile dei Monti Sibillini attraverso il versante Nord del Pizzo ed il fresco dei suoi faggi o attraverso il versante Sud ed il sole della lecceta della Samara. Ritorno per la via opposta a quella dell’andata.

Punto di partenza ed arrivo: Vetice – Montefortino (FM)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.520 metri
Tempo di salita: 4,30-5,00 h
Tempo di discesa: 3,30-4,00 h
Difficoltà: EE

Note: l’itinerario può essere notevolmente accorciato fino al Pizzo della Priora, l’altura proprio sopra Vetice. Il dislivello si ridurrebbe a 920 m, la durata del tempo in salita di 1,30 h e quello di discesa di 1,00 h. La difficoltà è sempre per EE.

11c) IL MONTE PRIORA dall’Infernaccio

Dalla Valleria di Rubbiano al Monte del Priore di S. Leonardo attraverso l’Infernaccio e l’omonimo Eremo: dal fresco della splendida faggeta alle assolate praterie primarie e agli infiniti gradoni della cresta sudorientale.

Punto di partenza ed arrivo: Valleria di Rubbiano – Montefortino (FM)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursio-nistico: 1.480 metri
Tempo di salita: 4,30-5,00 h
Tempo di discesa: 3,30-4,00 h
Difficoltà: EE

11d) IL MONTE PRIORA dal Rifugio del Fargno

Dal Rifugio del Fargno alla vetta più inaccessibile dei Monti Sibillini attraverso la cresta che congiunge i Pizzi Tre Vescovi e Berro, sui pascoli un tempo contesi da Comuni e Signorie.

Punto di partenza ed arrivo: Rifugio del Fargno – Ussita (MC)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 870 metri
Tempo di salita: 3,00-3,30 h
Tempo di discesa: 2,00-2,15 h
Difficoltà: EE

Note: è possibile accorciare l’escursione ponendo come meta il solo Monte Priora. In tal caso i tempi di percorrenza si abbassano di circa 1,00-1,30 h e il dislivello in salita di circa 350 m

12) L’ANELLO DELLA SAMARA

Da Rubbiano a Vetice per l’ombroso e fresco canyon dell’Infernaccio, l’Eremo di S. Leonardo e l’assolata Samara coi suoi lecci, alla scoperta della cascata più sommitale del Fosso il Rio.

Punto di partenza ed arrivo: Rubbiano – Montefortino (FM)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 765 metri
Tempo complessivo: 5,30-6,00 h
Difficoltà: EE

13) L’ANELLO DELL’ALTA VALTENNA

Da Valleria di Rubbiano a Capotenna per il versante sud del Monte Priora, a volo d’uccello sull’Alta Valle del Tenna sotto l’occhio vigile della Sibilla.

Punto di partenza ed arrivo: Valleria di Rubbiano – Montefortino (FM)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.010 metri
Tempo di salita: 3,30-4,00 h
Tempo di discesa: 3,00-3,30 h
Difficoltà: E

14) L’INFERNACCIO E L’EREMO DI S. LEONARDO FINO ALLA CASCATA NASCOSTA

Camminata nella splendida faggeta a monte dell’orrido scavato dal Fiume Tenna fino all’Eremo di Padre Pietro ed alla pittoresca cascata
del Torrente il Rio.

Punto di partenza ed arrivo: Valleria di Rubbiano – Montefortino (FM)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 470 metri
Tempo di salita: 1,45-2,00 h
Tempo di discesa: 1,30-1,45 h
Difficoltà: E

15) L’INFERNACCIO FINO A CAPOTENNA

Dallo stretto e fresco canyon scavato dal Fiume Tenna fino alle praterie fiorite delle Sorgenti del Fiume Tenna, circondate dalle montagne più alte.

Punto di partenza ed arrivo: Valleria di Rubbiano – Montefortino (FM)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 350 metri
Tempo di salita: 2,00-2,30 h
Tempo di discesa: 1,30-1,45 h
Difficoltà: E

16a) IL MONTE SIBILLA

Dal Rifugio Sibilla alla cima del Monte della Signora Sibilla che dà il nome a tutto il gruppo, tra natura, storie e leggende che si tramandano da secoli.

Punto di partenza ed arrivo: Rifugio Sibilla – Montemonaco (AP)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 630 metri
Tempo di salita: 2,00-2,30 h
Tempo di discesa: 1,45-2,00 h
Difficoltà: EE

Note: Il percorso affronta un passaggio di arrampicata facile da fare con l’ausilio di una corda fissa in ferro collocata in corrispondenza della “Corona” della Sibilla. E’ un dislivello di 5 m circa. semplice da scalare. Qualora vi siano persone che soffrono di vertigini o che non si sentono in grado di arrampicare, il percorso può essere variato attraverso la “Z” della Sibilla cioè lungo la strada carrabile, ora in disuso, che si snoda lungo il versante sud fino alla sella con la Cima Vallelunga, ad Ovest della Sibilla, che bisognerebbe percorrere solo al ritorno. In tal caso, le uniche variazioni riguardano i tempi di percorrenza che si allungano di circa 30’ ed il tipo di percorso che diventa di andata e ritorno.

16b) IL MONTE SIBILLA

Dal Rifugio Sibilla alla cima del Monte della Signora Sibilla per l’ombroso versante Nord, lungo le tracce del cavaliere errante Guerrino detto “Il Meschino”.

Punto di partenza ed arrivo: Rifugio Sibilla – Montemonaco (AP)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 930 metri
Tempo di salita: 4,30-5,00 h
Tempo di discesa: 1,45-2,00 h
Difficoltà: EE

Note: il passaggio di arrampicata semplice da fare con l’ausilio di una corda fissa in ferro collocata in corrispondenza della “Corona” della Sibilla descritto nella nota del precedente itinerario è da compiere in discesa. Chi è in grado di affrontare tale itinerario dovrebbe essere in grado di affrontare tranquillamente anche tale passaggio.

17) SULLO SPARTIACQUE TRA ASO E TENNA

Un lunghissimo ma spettacolare anello che dal Rifugio Sibilla raggiunge il Monte Porche attraverso la cresta che lo congiunge al Monte Sibilla, passando per la Cima Vallelunga e ritornando per lo storico sentiero del Ramatico. Dagli affacci sulle valli del Tenna e dell’Aso allo spettacolare panorma che solo i Piani di Castelluccio possono offrire: uno sguardo a 360° dall’Adriatico al Trasimeno, dal Monte Conero al Terminillo, dal Monte Catria al Gran Sasso.

Punto di partenza ed arrivo: Rifugio Sibilla – Montemonaco (AP)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.180 metri
Tempo di salita: 4,30-5,00 h
Tempo di discesa: 3,00-3,30 h
Difficoltà: EE

Note: nel presente itinerario è compreso il passaggio di arrampicata semplice da fare con l’ausilio di una corda fissa in ferro collocata in corrispondenza della “Coron”a della Sibilla descritto nella nota esplicativa dell’itinerario 13a. Chi è in grado di affrontare tale itinerario dovrebbe essere in grado di affrontare tranquillamente tale passaggio.

18) L’ANELLO DEL MONTE BOVE

A passeggio nel regno del camoscio, sulle cime che sovrastano Frontignano di Ussita e cingono una delle valli glaciali meglio conservate dei Sibillini.

Punto di partenza ed arrivo: Hotel Felycita di Frontignano – Ussita (MC)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 650 metri
Tempo di percorrenza previsto: 5,00-5,30 h
Difficoltà: E

Note: dall’Hotel Felycita si sale al Cristo delle Nevi in funivia al costo di 6,00 € a persona, ma solo fino a metà settembre. Da metà settembre a metà maggio la funivia è chiusa e il percorso si allunga notevolmente assumendo le seguenti caratteristiche:
Punto di partenza ed arrivo: Pian dell’Arco di Frontignano – Ussita (MC)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.100 metri
Tempo di percorrenza previsto: 6,30-7,00 h
Difficoltà: EE.

19) L’ANELLO DEL PALAZZO BORGHESE

Da Foce di Montemonaco al Palazzo Borghese per il Fosso Zappacenere: dalla stretta valle glaciale alla vetta dolomitica che la domina, nascosta alla sua vista.

Punto di partenza ed arrivo: Foce – Montemonaco (AP)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.200 metri
Tempo di salita: 3,30-4,00 h
Tempo di discesa: 2,30-3,00 h
Difficoltà: E

20a) IL LAGO DI PILATO da Foce

Da Foce di Montemonaco al Lago maledetto, lungo la via percorsa per secoli da negromanti, maghi e streghe, tra storie e leggende che hanno contribuito a renderlo famoso insieme al suo simpatico abitante.

Punto di partenza ed arrivo: Foce – Montemonaco (AP)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 995 metri
Tempo di salita: 3,00-3,30 h
Tempo di discesa: 2,00-2,30 h
Difficoltà: E

20b) IL LAGO DI PILATO da Forca di Presta

Da Forca di Presta al Lago maledetto, scendendo dai bastioni calcarei del circo glaciale che lo cince verso Sud.

Punto di partenza ed arrivo: Forca di Presta – Arquata del Tronto (AP)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.010 metri
Tempo di salita: 3,00-3,30 h
Tempo di discesa: 2,00-2,30 h
Difficoltà: E

20c) IL LAGO DI PILATO da Forca Viola

Dalla Fonte San Lorenzo nel Pian Perduto al Lago maledetto per Forca Viola, passando dai panorami mozzafiato dei Piani di Castelluccio agli scenari suggestivi della Valle del Lago.

Punto di partenza ed arrivo: Fonte S. Lorenzo – Castelsantangelo sul Nera (MC)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 890 metri
Tempo di salita: 3,00-3,30 h
Tempo di discesa: 2,00-2,30 h
Difficoltà: E

21) IL GRAN TOUR DEL GRUPPO DEL VETTORE

Da Foce di Montemonaco per la cresta del Redentore fino al Monte Vettore e ritorno per la Valle del Lago di Pilato. Una lunga e remunerativa escursione su tutto il gruppo più elevato dei Sibillini.

Punto di partenza ed arrivo: Foce – Montemonaco (AP)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.840 metri
Tempo di salita: 5,00-5,30 h
Tempo di discesa: 2,30-3,00 h
Difficoltà: EE

22) IL SENTIERO DEI MIETITORI da Altino a S. Maria in Pantano

All’ombra dell’imponente mole del Monte Vettore, dal Rifugio di Altino lungo il sentiero percorso per secoli dai montanari che seguivano le stagioni della mietitura nelle regioni oltre l’Appennino fino alla Chiesa delle Sibille.

Punto di partenza ed arrivo: Rifugio di Altino – Montemonaco (AP)
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 70 metri
Tipo di percorso: A/R
Tempo di andata: 1,45-2,00 h
Tempo di ritorno: 1,30-1,45 h
Difficoltà: T

Note: è possibile includere nel percorso anche l’anello con Vallegrascia ed il Sentiero delle Cacce. Il percorso si allunga assumendo le seguenti caratteristiche:
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 350 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 4,00-4,15 h
Difficoltà: T/E.

23) IL SENTIERO DEI MIETITORI da Colle Galluccio a Forca di Presta

Lungo il tratto sommitale del sentiero percorso per secoli dai montanari che seguivano le stagioni della mietitura nelle regioni oltre l’Appennino fino a Forca di Presta con i suoi imponenti affacci sulle catene montuose circostanti e sui Piani di Castelluccio.

Punto di partenza ed arrivo: Colle Galluccio – Arquata del Tronto (AP)
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 400 metri
Tipo di percorso: A/R
Tempo di andata: 2,45-3,15 h
Tempo di ritorno: 2,30-3,00 h
Difficoltà: E

24) IL SENTIERO DEI MULINI E IL SENTIERO NATURA DI MONTEGALLO

A spasso per i paesini dell’alta valle del Fluvione, all’ombra dell’imponente mole del Monte Vettore, tra mulini, boschi e rinfrescanti rivoli d’acqua.

Punto di partenza ed arrivo: Ponte di Castro sul Fluvione – Montegallo (AP)
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 460 metri
Tipo di percorso: ad anello
Tempo di salita: 1,30-2,00 h
Tempo di discesa: 1,30-1,45 h
Difficoltà: E

25a) IL MONTE VETTORE da Forca di Presta

Dal Rifugio degli Alpini a Forca di Presta alla vetta del signore dei Sibillini, lungo il sentiero più noto e battuto dagli escursionisti.

Punto di partenza ed arrivo: Forca di Presta – Arquata del Tronto (AP)
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 940 metri
Tipo di percorso: andata e ritorno
Tempo di salita: 2,30-3,00 h
Tempo di discesa: 1,45-2,00 h
Difficoltà: E

25b) IL MONTE VETTORE da Colle

Una camminata con la testa e i piedi tra le nuvole verso la cima del Signore dei Sibillni, lungo l’imponente versante orientale osservabile da tutto il versante adriatico, passando per la splendida chiesa di S. Maria in Pantano.

Punto di partenza ed arrivo: Colle – Montegallo (AP)
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.317 metri
Tipo di percorso: ad anello
Tempo di salita: 4,30-5,00 h
Tempo di discesa: 3,00-3,30 h
Difficoltà: EE

26) LA CIMA DEL REDENTORE

Da Forca di Presta alla vetta più alta dell’Umbria, sospesi tra i Piani di Castelluccio ed il Lago di Pilato.

Punto di partenza ed arrivo: Forca di Presta – Arquata del Tronto (AP)
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 954 metri
Tipo di percorso: andata e ritorno
Tempo di salita: 3,00-3,30 h
Tempo di discesa: 2,00-2,30 h
Difficoltà: EE

27) SULLA CRESTA DEL REDENTORE

Da Forca di Presta al Lago di Pilato e ritorno per la Forca Viola e la Cresta del Redentore, a volo d’aquila sui Piani di Castelluccio.

Punto di partenza ed arrivo: Forca di Presta – Arquata del Tronto (AP)
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 1.350 metri
Tipo di percorso: ad anello
Tempo di salita: 4,00-4,30 h
Tempo di discesa: 3,00-3,30 h
Difficoltà: EE

28) UN ANELLO INTORNO ALL’ULTIMA FORESTA

Da Forca di Presta a Colle Le Cese, sospesi sull’Alta Valle del Tronto con vista sui Monti della Laga settentrionali fino al fondo del Pian Piccolo attraverso le faggete che lo circondano.

Punto di partenza ed arrivo: Forca di Presta – Arquata del Tronto (AP)
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 510 metri
Tipo di percorso: ad anello
Tempo di salita: 2,00-2,30 h
Tempo di discesa: 2,00-2,30 h
Difficoltà: E

29) IL SENTIERO NATURA DI ARQUATA DEL TRONTO

Da Camartina al castello dell’Arquata, una passeggiata tra imponenti ed alte rupi calcaree rocce grigio-giallastre di arenaria per osservare i diversi ambienti dei due parchi che si incontrano lungo la valle del Tronto.

Punto di partenza ed arrivo: Camartina – Arquata del Tronto (AP)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 330 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 2,30-3,00 h
Difficoltà: T

30) I PANTANI DI ACCUMULI

Una passeggiata verso la conca che ospita dei laghetti e i suoi immancabili ospiti animali, domestici e non.

Punto di partenza ed arrivo: Forca Canapine – Arquata del Tronto (AP)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 270 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 3,00-3,30 h
Difficoltà: T

31) SULLE ALTURE DELL’ANTICO LAGO

Dal Rifugio Perugia a Castelluccio di Norcia, so-spesi tra il Pian Grande con lo sfondo del gruppo del Vettore e i Piani di S. Scolastica
dove sorge Norcia.

Punto di partenza: Rifugio Perugia – Norcia (PG)
Punto di partenza: Castelluccio di Norcia (PG)
Tipo di percorso: andata e ritorno
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 470 metri
Tempo di percorrenza complessivo previsto: 3,00-3,30 h
Difficoltà: E

Note: questo itinerario è quello che propongo, in genere, in occasione della nota Fioritura dei Piani di Castelluccio che, di solito, raggiunge il massimo tra la fine di Giugno e i primi di Luglio.

32) L’ANELLO DELLA VAL CANATRA

Da Castelluccio alla Montagna delle Rose, nel cuore del gruppo occidentale dei Monti Sibillini.

Punto di partenza ed arrivo: Castelluccio di Norcia (PG)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 670 metri
Tempo di salita: 2,00-2,30 h
Tempo di discesa: 2,00-2,30 h
Difficoltà: E

 

Informazioni sull’abbigliamento e sull’attrezzatura

Attrezzatura necessaria per tutte le escursioni: scarpe e calzini da trekking, mantella antipioggia o KWay, giacca antipioggia/antivento, maglione o pile, berretto e occhiali da sole, crema solare, borraccia, pranzo al sacco.
Consigli utili: zaino con schienale anatomico, pantaloni lunghi e comodi (evitare i jeans), binocolo, macchina fotografica e/o videocamera, una T-Shirt di ricambio, asciugamano da bagno e cellulare, cappello e guanti per il freddo (nel caso di itinerari con tratti esposti al vento e, in ogni caso, sopra i 1.500 m s.l.m. di quota). Un ricambio completo di indumenti da lasciare in auto.

 

Informazioni generiche

Luogo e orario di partenza saranno concordati direttamente con i diretti interessati.
Le tariffe professionali possono essere stabilite a persona o a gruppo e variano in base al tipo di escursione.
L’organizzazione, la direzione e lo svolgimento delle escursioni è di esclusiva competenza del Professionista abilitato dalla normativa nazionale e regionale. La Guida è coperta da assicurazione R.C.
I tempi di percorrenza non tengono conto delle soste per i pasti o altro.
Le difficoltà dell’impegno richiesto dagli itinerari escursionistici sono rappresentate da quattro sigle secondo la scala CAI. Questa classificazione definisce chiaramente il limite tra difficoltà escursionistiche ed è utile per distinguere il diverso impegno richiesto da un itinerario.
T=TURISTICO. Itinerari su stradine, mulattiere o larghi sentieri, con percorsi non lunghi, ben evidenti che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono di solito sotto i 2.000 metri. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.
E=ESCURSIONISTICO. Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario)pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati. Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc). Richiedono un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.
EE=ESCURSIONISTI ESPERTI. Itinerari generalmente segnalati ma che richiedono capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervi e infido (pendii ripidi, scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, roccia, detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minor impegno).
Restano esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci. Necessitano di esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbrago, ecc).
EEA=ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA (non presenti nell’elenco di cui sopra). Si tratta di percorsi attrezzati o vie ferrate. Si usa questa sigla al fine di avvertire l’escursionista che l’itinerario richiede l’uso dei dispositivi di autoassicurazione.
I percorsi di andata e ritorno prevedono partenza ed arrivo nello stesso punto, percorrendo sempre lo stesso sentiero.
I percorsi di traversata prevedono un punto di arrivo diverso da quello di andata. I percorsi ad anello prevedono partenza ed arrivo nello stesso punto ma il ritorno è previsto per un sentiero diverso da quello di andata.
Nel caso non vi siano le condizioni meteorologiche idonee o nel caso di altre intervenute necessità, la Guida potrà in qualsiasi momento annullare l’escursione o modificare l’itinerario originale. Le eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate.
I partecipanti sono tenuti a rispettare le specifiche indicazioni sull’abbigliamento e seguire scrupolosamente le direttive della Guida. In caso contrario la Guida ha la facoltà di allontanare coloro che non attenendosi alle indicazioni mettono a repentaglio la sicurezza propria e degli altri partecipanti.

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