ESCURSIONI MARCHE: PARCO REGIONALE DELLA GOLA DELLA ROSSA E DI FRASASSI

ESCURSIONI MARCHE: PARCO REGIONALE DELLA GOLA DELLA ROSSA E DI FRASASSI

 

1) IL MONTE REVELLONE NELLA GOLA DELLA ROSSA

Dalla Gola della Rossa al Monte Revellone per l’Eremo di Grottafucile, su per i bastioni calcarei che sbarrano da ultimi il corso dell’Esino.

Punto di partenza ed arrivo: Falcioni – Genga (AN)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursio-nistico: 660 metri
Tempo di percorrenza previsto: 3,30-4,00 h
Difficoltà: E

2) L’ANELLO DELLA VALLE DEL VERNINO

Dalla Gola della Rossa alla cima del Monte Murano, che la chiude a Nord, attraverso la valle che ospita la suggestiva grotta omonima.

Punto di partenza ed arrivo: Ponte della Rossa – Genga (AN)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 710 metri
Tempo di percorrenza previsto: 4,30-5,00 h
Difficoltà: EE

3) L’EREMO DI FRASASSI ED IL SENTIERO DEI GRADONI

DaLungo la Gola di Frasassi fino al Tempio ottocentesco ed all’Eremo alto-medievale incastonati come gioielli prezionsi nelle sue cavità, alla scoperta dei numerosi antri naturali meno conosciuti della zona e che caratterizzano da sempre la Gola. Successivamente, visita al-e famosissime Grotte scavate dal Torrente Sentino.

Punto di partenza: Gola di Frasassi – Genga (AN)
Punto di arrivo: San Vittore alle Chiuse – Genga (AN)
Tipo di percorso: traversata
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 300 metri
Dislivello in discesa del percorso escursionistico: 250 metri
Tempo di percorrenza previsto: 2,00-2,30 h
Difficoltà: EE

4) LA VALL’ACERA E POGGIO S. ROMUALDO

Da Grotte di Fabriano a Poggio S. Romualdo attraverso i bellissimi boschi della Vall’Acera, antica terra di confine col vicino e potente Comune di Jesi.

Punto di partenza ed arrivo: Grotte sotto le Noci – Fabriano (AN)
Tipo di percorso: ad anello
Dislivello in salita del percorso escursionistico: 505 metri
Tempo di percorrenza previsto: 2,30-3,00 h
Difficoltà: E

 

Informazioni sull’abbigliamento e sull’attrezzatura

Attrezzatura necessaria per tutte le escursioni: scarpe e calzini da trekking, mantella antipioggia o KWay, giacca antipioggia/antivento, maglione o pile, berretto e occhiali da sole, crema solare, borraccia, pranzo al sacco.
Consigli utili: zaino con schienale anatomico, pantaloni lunghi e comodi (evitare i jeans), binocolo, macchina fotografica e/o videocamera, una T-Shirt di ricambio, asciugamano da bagno e cellulare, cappello e guanti per il freddo (nel caso di itinerari con tratti esposti al vento e, in ogni caso, sopra i 1.500 m s.l.m. di quota). Un ricambio completo di indumenti da lasciare in auto.

 

Informazioni generiche

Luogo e orario di partenza saranno concordati direttamente con i diretti interessati.
Le tariffe professionali possono essere stabilite a persona o a gruppo e variano in base al tipo di escursione.
L’organizzazione, la direzione e lo svolgimento delle escursioni è di esclusiva competenza del Professionista abilitato dalla normativa nazionale e regionale. La Guida è coperta da assicurazione R.C.
I tempi di percorrenza non tengono conto delle soste per i pasti o altro.
Le difficoltà dell’impegno richiesto dagli itinerari escursionistici sono rappresentate da quattro sigle secondo la scala CAI. Questa classificazione definisce chiaramente il limite tra difficoltà escursionistiche ed è utile per distinguere il diverso impegno richiesto da un itinerario.
T=TURISTICO. Itinerari su stradine, mulattiere o larghi sentieri, con percorsi non lunghi, ben evidenti che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono di solito sotto i 2.000 metri. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.
E=ESCURSIONISTICO. Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce su terreno vario)pascoli, pietraie, detriti), di solito con segnalazioni. Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati. Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi ne impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (cavi, scalette, pioli) che però non richiedono l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, ecc). Richiedono un certo senso d’orientamento, una certa conoscenza ed e esperienza di ambiente alpino, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.
EE=ESCURSIONISTI ESPERTI. Itinerari generalmente segnalati ma che richiedono capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervi e infido (pendii ripidi, scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, roccia, detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minor impegno).
Restano esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci. Necessitano di esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbrago, ecc).
EEA=ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA (non presenti nell’elenco di cui sopra). Si tratta di percorsi attrezzati o vie ferrate. Si usa questa sigla al fine di avvertire l’escursionista che l’itinerario richiede l’uso dei dispositivi di autoassicurazione.
I percorsi di andata e ritorno prevedono partenza ed arrivo nello stesso punto, percorrendo sempre lo stesso sentiero.
I percorsi di traversata prevedono un punto di arrivo diverso da quello di andata. I percorsi ad anello prevedono partenza ed arrivo nello stesso punto ma il ritorno è previsto per un sentiero diverso da quello di andata.
Nel caso non vi siano le condizioni meteorologiche idonee o nel caso di altre intervenute necessità, la Guida potrà in qualsiasi momento annullare l’escursione o modificare l’itinerario originale. Le eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate.
I partecipanti sono tenuti a rispettare le specifiche indicazioni sull’abbigliamento e seguire scrupolosamente le direttive della Guida. In caso contrario la Guida ha la facoltà di allontanare coloro che non attenendosi alle indicazioni mettono a repentaglio la sicurezza propria e degli altri partecipanti.

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